Corte d'Assise - Sezione Speciale - Ferrara, sentenza 11 del 1947-04-17
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Sezione 1 - Organo giudicante
Autorità giudiziaria: Corte d'Assise - Sezione Speciale - Ferrara
Presidente: Giuseppe Peveri
Consigliere: Enzo Vallerini
Giudici popolari: Livio Castellani, Giuseppe Veronesi, Giuseppe Piva, Sacchi Enea, Guberti Giannetto
N. fascicolo: Reg gen 6/47
Sentenza: 11
Data: 1947-04-17
Composizione del collegio
Presidente: Giuseppe Peveri
Consigliere: Enzo Vallerini
Giudici popolari: Livio Castellani, Giuseppe Veronesi, Giuseppe Piva, Sacchi Enea, Guberti Giannetto
Procura
N. fascicolo: Reg gen 6/47
Sentenza: 11
Data: 1947-04-17
Sezione 2 - Fatti contestati
- Tipologia: Furto,Omicidio,Persecuzione politica,Rastrellamento,Repressione antipartigiana,Tortura (Partecipazione a plotone d’esecuzione ) (Uccisione di partigiani, antifascisti)
Data inizio: 8 / 9 / 1943
Data inizio: 25 / 4 / 1945
Luogo: Novara; Cavezzo (Modena); Macchinina (Fe); Provincia di Ferrara
Descrizione: Il gruppo è accusato di cinque omicidi premeditati con colpi di arma da fuoco, in concorso con altri già giudicati per aver cagionato nella notte del 28.3.1944 la morte di Don Rizzo Pietro, Luppi Enrico, Cavicchini Luigi, Mazzoni Augusto, Alberghini Ernesto, agendo con crudeltà contro le persone ed in numero di più di cinque persone; b) di due distinti delitti di tentato omicidio per avere compiuto nelle circostanze e con le aggravanti di cui sopra atti ideonei e diretti in modo non equivoco a cagionare la morte di Naricso Visser e Burizzo Cesare, facendo allineare costoro tra le persone sopra indicate ed esplodendo contro gli stessi più colpi di arma da fuoco, no raggiungendo lo scopo per motivi indipendenti dalla loro volonta. Carlo Tortonesi è invece accusato: a) del delitto di omicidio premeditato per avere cagionato a Novara in concorso con ignoti nel novembre 1944 la morte di Giuseppe Fava mediante annegamento, agendo con crudeltà contro le persone; b) del delitto di omicidio premeditato per avere a Novato il 5 novembre 1944 cagionato la morte con colpi di arma da fuoco, in concorso con ignoti, di un giovane rimasto sconosciuto, staffetta partigiana; c) di due distinti omicidi per avere a Cavezzo di Modena cagionato il 3 marzo 1945 la morte di Giovanni benatti e Renzo Iemma in concorso con ignoti e con colpi di arma da fuoco; d) di lesioni personali gravi in danno di Armando Civolani per avere inferto a costui dei pugni da cui derivò l\'indebolimento permanente dell\'organo della masticazione, in Ferrara il 6 settembre 1944; e) di lesioni personali in danno di Omodei Osvaldo per avere inferto a costui, in concorso con ignoti, bastonate e pugni causandogli la perdita di un dente, in Novara nell’ottobre 1944 (art. 582 CP); f) di lesioni personali gravi in danno di Medaglia Armando per avere inferto a costui in concorso con ignoti bastonature che gli cagionarono contusioni per cui dovette essere ricoverato all’ospedale e giudicato guaribile in 20 giorni a Novava il 2.10.1944 (art. 52 CP); g) Di rapina in danno di Devita Luigi, per essersi impossessato in concorso con ignoti, in seguito a arbitraria perquisizione effettuato a mano armata, nella di lui abitazione, di biancheria, abiti, oggetti, d’oro per un valore circa 60mila lire (art. 628 n. I cp) a Novara; h) Di rapina in danno della famiglia Benatti per essersi impossessato in collaborazione con ignoti, di trapunte, di biancheria, vari indumenti, generi alimentari e di lire 17mila in contanti (art. 628 CP); i) del delitto di collaborazione con il tedesco invasore per avere nella qualità di capitano delle BN commessi i fatti di cui sopra ed inoltre azioni di arresti, rastrellamenti, requisizioni arbitrarie e maltrattamenti in danno di detenuti politici, favorendo in tal modo le operazioni militari del nemico e nocendo a quelle delle forze armate dello Stato italiano
Sezione 3 - Parti lese
Numero: 16
Elenco: Don Pietro Rizzo Enrico Luppi Luigi Cavicchini Augusto Mazzoni Ernesto Alberghini Narciso Visser Cesare Nurizzo Giuseppe Fava Giovanni Benatti Renzo Iemma Armando Civolani Omodei Osvaldo Armando Medaglia Luigi Devita famiglia Benatti
Uomini: 16
Costituite parti civili: si